STORIA


La Storia

 La storia della Gel Service inizia nel 1983 quando Enzo Ricci , presidente della Laboratori Riuniti spa , proprietaria del marchio le “Tre Marie” con il quale produceva e commercializzava il panettone tipico milanese , ebbe l’intuizione di produrre e surgelare, prima della lievitazione e della cottura , una linea di croissanterie destinata alla vendita nei bar. 
All’epoca ero già agente/rappresentante da sei anni della Laboratori Riuniti per la provincia di Perugia e mi fu proposto di aprire un deposito per la commercializzazione dei nuovi prodotti. 
E’ così iniziò l’avventura
La Gel Service fu il 5° concessionario in Italia ad iniziare l’attività. L’azienda mi forniva forni, congelatori, mobiletti di legno per la lievitazione in comodato d’uso che venivano poi concessi/ trasferiti con la stessa modalità ai bar, pasticcerie ed alberghi che aderivano alla nuova proposta.

All’inizio fu dura
Il surgelato era un argomento quasi tabù per la popolazione italiana e in modo particolare per una provincia piccola come Perugia. Scegliendo sempre il locale più rappresentativo di ogni zona andavo a fare le cotture dei prodotti alle 5 di mattina in modo da poter presentare al consumatore il croissant ancora tiepido e fragrante.
Piano piano i risultati divennero visibili
Il balzo in avanti, decisivo e fondamentale, è avvenuto dopo circa 10 anni, a metà degli anni 90’ , con la vendita dell’azienda alla Barilla spa e la contemporanea creazione della linea “pronto forno”: non più prodotto da lievitare durante la notte ,ma croissant da cuocere ancora surgelato.

Nel corso degli anni grazie alla continua e costante innovazione tecnologica ed al perfezionamento della catena del freddo è cresciuto enormemente lo standard qualitativo tanto da generare meraviglia di fronte alla qualità del prodotto finale raggiunta ,cosa inimmaginabile 34 anni fa.


"...un grazie a tutti i clienti che hanno creduto nel progetto ed un grazie di cuore a tutti i collaboratori che mi hanno accompagnato in questa bellissima avventura..."

Gilberto Chiotti
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